Biscuit basin – Yellowstone NP (U.S.A.)

Con negli occhi ancora la Grand Prismatic Spring e sulla strada per il mitico Old Faithfull ci fermiamo ad un’altra zona termale di Yellowstone. E’ la volta del Biscuit Basin, così chiamato per i tipi di depositi (che rassomigliano a dei biscotti) che circondavano la Sapphire Pool, sicuramente la più bella sorgente di questa zona del Parco. Il terremoto del 1959 cambio’ questa tranquillla sorgente calda in un un geyser che eruttava continuamente. La forza di queste esplosioni fece aumentare le dimensioni del cratere e le tipiche forme a biscotto dei depositi furono spazzate via
Gran parte di queste sorgenti sono caratterizzate da una grandissima trasparenza.

Cosa abbiamo imparato al Biscuit Basin?

Trasparenza: Quando la luce incontra un materiale, la luce può’ essere riflessa (come in uno specchio) o può passare attraverso il materiale. Nel caso in cui la luce possa passare attraverso il materiale si parla di trasparenza. Nel caso delle sorgenti di Yellowstone la grande trasparenza e’ conseguenza delle alte temperature e dell’acidita’ delle acque che di fatto impediscono a qualsiasi organismo di vivere. L’assenza di organismi vuol dire assenza di elementi che possono assorbire la luce.


Sapphire: In italiano si chiama Zaffiro ed e’ una pietra preziosa. E’ chimicamente un ossido di Aluminio dal colore blu-azzurro intenso (da cui il nome della bellissima Sorgente Calda di Yellowstone).
Lo zaffiro, oltre che come pietra preziosa per gioielli, e’ molto usato anche per la produzione dei vetri di orologi.


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