Cappella Sistina (Città del Vaticano)

Il suo nome deriva da Papa Sisto IV che la fece costruire. E’ conosciuta per essere la sede del Conclave e per avere al suo interno una delle opere d’arte più’ conosciute al mondo: il Giudizio Universale di Michelangelo. Le pareti contengono affreschi del Perugino, di Botticelli e del Ghirlandaio
Si trova all’interno del Palazzo Apostolico del Vaticano, di fianco alla Basilica di San Pietro.
Oggi vi si accede unicamente attraverso la visita dei Musei Vaticani.
Durante il Conclave, dalla Cappella Sistina vengono bruciate le schede elettorali in modo che i fedeli possano comprendere, dal colore del fumo, se un nuovo Papa e’ stato eletto. La stufa in cui vengono bruciate le schede elettorali non e’ presente nella Cappella Sistina, ma viene installata solo in occasione dei conclavi.

Cosa abbiamo imparato alla Cappella Sistina di Roma?

Conclave: Quando un Papa muore i cardinali della Chiesa Cattolica si riuniscono per eleggere il successore. Questa riunione viene fatta a porte chiuse (dal latino cum clave, (chiuso) a chiave).
I cardinali non possono comunicare con l’esterno e i fedeli possono sapere dell’esito delle votazioni solo dal colore del fumo: fumata nera vuol dire che non e’ stato trovato un accordo per l’elezione di un Papa, mentre fumata bianca vuol dire che un nuovo Papa e’ stato eletto.




Giudizio Universale: L’opera più’ famosa della Cappella Sistina rappresenta il Giudizio Universale. Secondo la religione cristiana ed almeno parzialmente anche quella musulmana e’ un evento che avverrà’ alla fine dei tempi, quando Dio giudicherà tutti gli uomini in base alle azioni compiute durante la vita terrena e in base a questo giudizio gli uomini saranno inviati al Paradiso o all’Inferno.


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