Boothbay Harbor, ME (U.S.A.)

Diario di viaggio: Boston e Maine 2008

Boothbay Harbor e’ un piccolo gioiello nello stato del Maine. E’ un caratteristico villaggio di pescatori e si sviluppa quasi interamente attorno al suo porto naturale. Il porto e’ attraversato da un ponte pedonale, il celebre Footbridge in legno costruito nel 1901.
Bootbay divenne famoso nel 1831 per l’avvistamento di un “serpente marino gigante” che divenne presto un protagonista delle storie popolari del Maine. Oltre ad essere un rifugio per pescherecci, il porto di Boothbay ha una tradizione di ingegneria navale e durante la Seconda Guerra Mondiale e negli anni ‘50 divenne un centro per la costruzione di dragamine in legno per la U.S. Navy.
Prima di diventare una meta turistica Boothbay ebbe periodi di grande ricchezza legati all’esportazione del ghiaccio. Gli inverni nel Maine sono molto freddi e dai laghi e stagni del Maine venivano prelevati enormi blocchi di ghiaccio che venivano tagliati e stoccati in capanni isolati con serratura e poi spediti da Boothbay.
Oggi Boothbay Harbor e’ una citta’ turistica che ha mantenuto pero’ la propria industria cantieristica e soprattutto quella della pesca dell’astice (Lobster). La pesca impiega tante famiglie locali ed i pescatori sbarcano quotidianamente tonnellate di crostacei sia per i ristoranti locali che per l’esportazione.

Cosa abbiamo imparato a Boothbay Harbor?

Serpente marino di Boothbay Harbor: Nel 1831, marinai e cittadini di Boothbay giurarono di avere visto una creatura nelle acque del porto. Aveva, secondo le testimonianze, una testa massiccia ed il dorso era marrone scuro ed il corpo ricoperto di cirripedi (parassiti tipici delle balene). A differenza dei comuni serpenti si muoveva con ondulazione verticali creando una scia di gobbe sulla superficie dell’acqua. Il Capitano Walter, al comando di una motovedetta doganale degli Stati Uniti registrò ufficialmente di aver visto questo “mostro” proprio a Boothbay. In realtà anche nel resto del New England si susseguirono gli avvistamenti. Non fu mai trovato questo animale. Gli storici moderni ipotizzano che i testimoni possano aver visto banchi di squali balena o squali elefante nuotare in fila indiana o che abbiano incontrato un raro esemplare di regaleco (detto anche pesce nastro), che puo’ arrivare a misurare 10 metri.

Pesca dell’astice: E’ una tradizione secolare con norme rigide per garantire la sostenibilità della specie. Per questo non si usano reti, ma trappole calate sul fondale. Le trappole (una volta di legno) sono di metallo plastificato pesante al cui interno vengono messe reti di pesce grasso. La trappola ha un ingresso a imbuto, l’astice entra per mangiare il pesce ma non riesce piu’ ad uscire. Ogni trappola e’ collegata ad una boa che ha colori differenti a seconda del pescatore. Se gli astici sono piu’ corti di 8.25cm e piu’ lunghi di 12.7cm vengono rilasciati. Per questo ogni pescatore ha al collo o alla cintura un calibro di metallo per misurare il crostaceo. Se le misure sono quelle concesse, il pescatore deve per prima cosa bloccare le chele dell’animale ed impedire di ferire altri animali o i pescatori stessi. Vengono quindi mantenuti in casse piene di acqua di mare fresca e fredda per mantenerli in salute.


Commenti

Una risposta a “Boothbay Harbor, ME (U.S.A.)”

  1. […] Cosa abbiamo imparato a Boothbay Harbor? […]

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