Diario di viaggio: Messico 2007
Seppur la Bassa California sia una importante meta turistica, La Paz ha conservato un clima provinciale ed autentico a differenza di Cabo San Lucas. La storia di La Paz e’ strettamente legata alla coltivazione delle perle. Berna Cortes, mentre conquistava il Messico, senti’ parlare di una misteriosa terra a ovest ricca di perle e metalli preziosi, ma quando vi sbarcò’ nel 1535 dovette rinunciare a stabilire una colonia per l’opposizione dei nativi e per la mancanza di acqua dolce. Il nome fu dato dall’esploratore spagnolo Sebastian Vizcaino nel 1596 che fu colpito dalla tranquillità delle acque della baia e dalla popolazione locale apparentemente pacifica; decise allora di chiamarla La Paz (ossia “la pace”). Tuttavia la Spagna non riuscì’ mai a stabilire una vera e propria colonia e la penisola di La Paz divenne un rifugio perfetto per i pirati (tra cui Sir Francis Drake). Nel XVIII secolo arrivarono i missionari gesuiti ma con essi anche le malattie europee che sterminarono la popolazione locale.
Di fatto il primo verso insediamento e’ del 1811, ma la svolta avvenne nel 1830 quando la vicina citta’ di Loreto fu distrutta da una tempesta e La Paz divenne la nuova capitale della Bassa California. L’economia di La Paz era basata sulle perle, che tra il XVII ed il XX secolo furono tra le piu’ ricercate del mondo, tanto che verso la fine dell’800 La Paz era la capitale mondiale delle perle ed un imprenditore locale (Antonio Ruffo) fondò la prima azienda di coltivazione di ostriche perliere al mondo. Verso il 1940 una misteriosa malattia sterminò la popolazione di ostriche. Da allora le ostriche selvagge non si cacciano piu’ ma e’ stato istituito un centro di produzione che produce pochissime perle all’anno.
Per due volte La Paz e’ stata attaccata dagli Stati Uniti, prima con l’assedio di La Paz del 1847 e poi nel 1853 con l’invasione di William Walker e la realizzazione delle Repubblica della Bassa California.
Oggi la citta’ vive prevalentemente di turismo ecosostenibile oltre che essere diventato uno dei centri di ricerca di biologia marina. Inoltre, visto che la Bassa California e’ separata dal resto del Messico, il porto di La Paz e’ il principale centro di importazione dei prodotti messicani.
Cosa abbiamo imparato a La Paz?
Invasione di William Walker: Una delle storie piu’ assurde della storia americana e messicana. Nel 1853, William Walker sbarco’ a La Paz a capo di un esercito di 45 mercenari. Catturò il governatore, ammaino’ la bandiera messicana e proclamò la “Repubblica della Bassa California”, nominandosi presidente e adottando le leggi della Louisiana, tra cui la schiavitu’. Il suo piano era quello di farsi annettere dagli Stati Uniti, ma la resistenza della popolazione locale, la mancanza di cibo e la diserzione di uomini del suo piccolo esercito lo costrinsero ad una ritirata disastrosa dopo appena 3 giorni. Si rifugiò prima a Cabo San Lucas e poi fu definitamente cacciato dal Messico.
Perla: La perla e’ una gemma organica, creata da un organismo vivente, come un’ostrica. In pratica quando un granello di sabbia penetra nel guscio, irrita il corpo del mollusco che non riuscendo ad espellerlo, reagisce per proteggersi, secernendo una sostanza cristallina chiamata madreperla con cui avvolge il corpo estraneo. Nel giro di 2-5 anni strati sovrapposti di madreperla si solidificano. La perla e’ composta da carbonato di calcio, conchiglia e acqua. Mentre le perle asiatiche sono bianche e rotonde, le perle del Mare di Cortes erano scure e sotto la luce mostravano sfumature cangianti viola e versi. Erano inoltre molto grandi ed asimmetrici


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