Cattedrale di Santo Stefano (Vienna, Austria)

Diario di viaggio: Austria 2026

Si trova nel pieno centro di Vienna ed e’ il principale luogo di culto cattolico dell’Austria. L’edificio attuale lo si deve a Rodolfo IV d’Asburgo che nel XIV secolo promosse la restaurazione dell’edificio pretendete introducendo le forme gotiche. Durante la seconda Guerra Mondiale l’edificio fu gravemente danneggiato ma venne ricostruito rapidamente e nel 1952 fu riaperto al pubblico.
La cattedrale e’ strettamente legata a Mozart (la cui casa di trova a pochi passi). Qui sposo’ Constanze Weber, battezzo’ i suoi figli, fu nominato aggiunto del maestro di cappella e qui venne celebrato il suo funerale.
Il duomo e’ caratterizzato da due torri. Quella sud (chiamata Steffi) ha giocato un ruolo fondamentale nel Grande Assedio di Vienna dell’Impero Ottomano del 1683. Il comandante della difesa della citta’ (il conte Ernst Rüdiger von Starhemberg) usava la torre come posto di osservazione per spiare le mosse dell’esercito turco. Quando gli ottomani furono sconfitti (grazie all’arrivo del Re polacco Giovanni III Sobieski), i viennesi fusero i cannoni abbandonati dai turchi per forgiare la grande campana originale della cattedrale (chiamata Pummerin). Si racconta anche che per celebrare la vittoria sui turchi (il cui simbolo era la mezza luna), i pasticceri viennesi inventarono il Kipferl, un dolce a forma di mezzaluna, antenato del moderno croissant.
Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, Hitler ordino’ al generale Sepp Dietrich di distruggere la cattedrale, pur di non lasciarla alle truppe sovietiche, ma Dietrich si rifiutò’, Sfortunatamente qualche giorno dopo, un fuoco appiccato in negozi vicini alla piazza causò scintille che raggiunsero il tetto in legno, causando un incendio colossale, che fece crollare la volta e che distrusse l’organo e la campana Pummerin.
Sul portale principale sono ancora visibili le “Misure di Vienna” usate per misurare la lunghezza dei tessuti.

Cosa abbiamo imparato alla Cattedrale di Santo Stefano?

Kipferl: Anche se ci sono documenti che dimostrano che i kipferl risalgono al XIII secolo, questi dolci sono legati all’Assedio di Vienna. Si racconta che i turchi stessero scavando dei tunnel sotterranei di notte per poter entrare in città’ passando sotto le mura. I fornai viennesi, che lavoravano nei laboratori sotterranei di notte per preparare il pane sentirono i rumori dei picconi turchi e diedero l’allarme. Vengono chiamati gli antenati dei Crossiant e questo si deve a Maria Teresa d’Austria che quando si trasferì’ a Versailles fece introdurre i Kipferl a corte diffondendo in Francia la cultura dei “Vienoiseries”. Quando poi nel 1838 Augusto Zang aprì una pasticceria viennese a Parigi, i Kipferl entrarono definitivamente nei gusti francesi.

Misure di Vienna: Sono due barre metalliche risalenti al 1450 ed incastonate a sinistra del portale principale (il Riesentor) per fungere da standard di lunghezza pubblico nel mercato della città’. La misura utilizzata si chiamava “Elle” ed era all’incirca la lunghezza dell’avambraccio umano. Le due barre sono rispettivamente:
a) Barra superiore (Tuchelle): misura 77.6cm ed era usata per tessuti in panno e in lana
b) Barra inferiore (Leinelle) misura 89.6cm ed era la misura per il lino.
Si trovano qui perché nel medioevo la cattedrale fungeva da stazione di controllo, qui venivano controllati gli acquisti e si poteva controllare se il sarto o il negoziante aveva venduto un pezzo di stoffa più corto.

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