Bruges (Belgio)

Bruges vista dai canali

Bruges (o Brugge secondo i fiamminghi) e’ una incantevole citta’ del Belgio settentrionale, che abbiamo visitato un fine settimane dell’estate del 2019. Bruges era uno dei piu’ importanti centri commerciali delle Fiandre tra il XII e il XV secolo, soprattutto per il commercio di tessuti. Faceva parte della Lega Anseatica che riuniva commercianti del Nord Europa. Durante questi secoli, Bruges era frequentata da grandi artisti, architetti e i loro capolavori sono giunti fino a giorni nostri. I commercianti belgi sono stati anche tra i primi ad introdurre un concetto moderno di commercio.
La fortuna (ed il declino) di Bruges e’ legato al canale Zwin che collega Bruges al mare del Nord. Lo Zwin per anni e’ stata la via d’accesso al mare e un collegamento ad un porto sicuro, lontano dalle tempeste del Mare del Nord fino a quando la diminuzione della profondita’ del canale ha reso impossibile alle barche raggiungere il porto della citta’. Bruges perse cosi’ la via d’accesso ai commerci e comincio’ un lento ed inesorabile declino.
Solo nel XXimo secolo la città’ e’ stata riscoperta come meta turistica .

Cosa abbiamo imparato a Bruges?

Borsa: si puo’ dire che la prima Borsa della storia sia stata creata a Bruges. Il Palazzo della famiglia Van der Bourse veniva usato come luogo per comprare/vendere tessuti o altri beni. Ovviamente non si tratta di azioni come nelle borse moderne, ma di veri e propri prodotti. Ad ogni modo si pensa che aver creato un luogo dedicato al commercio di un determinato tipo di prodotti sia il primo concetto di Borsa. Il nome Borsa e’ infatti una “conseguenza” del casato della famiglia proprietaria del palazzo e che aveva come proprio simbolo 3 borse.

Insabbiamento dei canali: quando il canale di Bruges e’ diventato troppo poco profondo, le navi non furono piu’ in grado di transitare. Il motivo e’ legato all’insabbiamento, ossia all’aumento di depositi di sabbia, roccia, detriti sul fondo di canali e fiumi che tolgono spazio all’acqua. Nel caso di Bruges fu il mare a spingere negli anni la sabbia all’interno del canale, nel caso di torrenti e fiumi possono essere rocce, detriti etc.
Oggi sappiamo che i canali vanno puliti spesso per evitare questi accumuli.


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